16/10/2009 "I solisti in Villa" |
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Ritorna l’Altolivenza Festival. La 15. edizione della manifestazione, organizzata dall’associazione culturale XX Secolo, proporrà dal 30 agosto al 16 ottobre 15 concerti, perlopiù organistici, e una “maratona” musicale dedicata a grandi maestri come Haydn, Mendelssohn e Haendel. Ad esibirsi in chiese, ville e teatri liventini, tra gli altri, artisti di fama internazionale come il tenore Gian Paolo Fagotto, i violoncellisti Enrico Bronzi e Jelena Ocic, il liutista Massimo Lonardi e l’organista croata Renata Bauer.
«Il nostro obiettivo – ha evidenziato durante la presentazione al Ca' Brugnera Sandro Bergamo, direttore artistico del festival assieme a Giorgio Lovato – è quello di dare all’Alto Livenza, proprio attraverso la musica, un’identità oggi mancante». Per farlo si punta anche sulla valorizzazione delle giovani eccellenze friulane. Nel programma della rassegna sono stati così inseriti i concerti dell’arpista Marta Marinelli, della sassofonista Sara Morettin e della violinista Laura Bortolotto, neanche ventenni, ma già affermate. Sono loro le finaliste del premio, legato al festival, “Astri FriulAdria - Crédit agricole”. La consegna dei riconoscimenti finali avverrà il 13 settembre al parco di Villa Varda, a conclusione della “maratona” musicale che vedrà impegnati gli allievi dei conservatori di Friuli e Veneto, l’orchestra giovanile Zanaida Gilels e il coro Nuovo accordo di Trieste. Presente pure il critico Quirino Principe. Sostengono il festival, oltre al citato istituto bancario, Regione, Fondazione Antonveneta, Comuni, parrocchie e Pro loco dell’Alto Livenza, nonché la Provincia, con la quale vengono organizzati due eventi sul tema della musica inglese dell’epoca elisabettiana, inseriti nel programma di Musae.
Venendo agli appuntamenti del festival, domenica prossima nel duomo di Portobuffolè ci sarà il concerto d’apertura di Roberto Antonello, organista che terrà poi un seminario seminario a Dardago, Maron e Ghirano. Nel programma della rassegna, reperibile integralmente su www.altolivenzacultura.it, segnaliamo una proposta particolare: la “sfida” tra musica classica e nuove esperienze legate al jazz e dintorni di martedì 29 settembre. Alle 21, nella chiesa di San Michele a Maron, andrà in scena la tenzone improvvisativa tra Stefano Rattini, organista del duomo di Trento, e il jazzista Arno Barzan. Chiusura del festival, al teatro Gozzi di Pasiano, con l’orchestra “I solisti in Villa” ed il direttore Enrico Bronzi.
Venerdì 16 ottobre 2009, ore 21.00, presso Teatro Gozzi
Orchestra "i solisti in villa"
Enrico Bronzi, direttore e violoncello solista
Ingresso: biglietto intero € 10,00, ridotto € 5,00